Miracles from Heaven

Consigliato da Paola (Willy Wonka – Tra fantasia e realtà) nel suo blog.

Oggi, intanto che coloravo un disegno su Peter Pan (coloro e basta, i disegni li stampo già fatti essendo incapace di tirare due righe che sembrino una qualsiasi cosa), ho guardato questo film tratto da una storia vera.

La storia di una bambina che si ammala di una malattia incurabile e che dopo un incidente, dalla quale esce illesa, sembra miracolosamente guarita.

Una storia che mi ha commosso, anzi, ho proprio pianto.

Da quando sono diventata Zia le storie dei bambini mi commuovono ancora di più perché immagino se dovesse succedere a noi (ma facciamo le corna e speriamo di no).

Un film veramente bello, lo consiglio anche io.

Per la storia raccontata e per il significato che in essa è contenuto.

miracles-from-heaven

La famiglia texana dei Beam (madre, padre e due figlie) si è appena indebitata per ampliare la tenuta in cui il padre esercita la professione di veterinario quando la secondogenita Annabel (10 anni) viene colpita da una malattia rara. Si tratta di un’affezione all’apparato digerente che impedisce la trasformazione dei cibi. La prognosi è infausta e comunque i dolori di cui la bambina soffre sono difficili da sopportare. La famiglia è molto religiosa ma la madre, Christy, non sopporta la prova e si allontana dalla fede. Fino a quando accade un evento inspiegabile dalla scienza medica.
Quando ci si trova di fronte a un film che si rifà a fatti realmente accaduti e il tema è il miracolo, la prima tentazione è quella di diffidare pensando che si tratti di un’operazione che ha come obiettivo principale quello di rivolgersi a chi crede nelle manifestazioni non riconducibili a constatazioni razionali proponendogli solo ed esclusivamente ciò che a questo tipo di spettatore piace sentirsi raccontare. Non è il caso di questo film a cui, nei titoli di coda, offrono testimonianza di aderenza alla realtà i veri protagonisti.
Perché in questa occasione non ci si limita a far procedere la narrazione verso l’esito miracoloso ma si affrontano le problematiche a cui una famiglia (a qualsiasi latitudine essa si trovi) deve fare fronte quando improvvisamente si trova a dover fronteggiare la malattia grave di un componente mentre versa in condizioni economiche non rosee. Patricia Riggen, che il pubblico italiano conosce per l’interessante La misma luna, mostra con dovizia di particolari il progressivo concentrarsi della madre sul dolore di Annabel e la sua lotta per far sì che uno specialista messicano che esercita a Boston la possa visitare nonostante una lista d’attesa di nove mesi.
Per quanto riguarda il contesto della comunità di credenti la sceneggiatura non si sottrae dal mostrare l’ignoranza gretta di alcuni dei cosiddetti fedeli che ritengono che l’incurabilità della piccola sia dovuta a peccati commessi da lei o dai suoi genitori riesumando le accuse evangeliche al cieco nato. Quindi quando si giunge all’evento straordinario, conseguenza di un nuovo accidente occorso ad Ann, non si è trascurato di raccontare un contesto, noto a molti, con accenti privi della retorica che di solito accompagna i film sugli ammalati ma semmai ricchi di spunti colti dalla realtà. Il miracolo stesso viene contestualizzato in una lettura della madre che espande il significato della parola proponendone una visione che può affondare le sue radici nel quotidiano. (Da My movies)

19 pensieri riguardo “Miracles from Heaven

  1. 😍😍😍😍😍😍Colgo l’occasione di dirti che è uscito oggi il mio ebook…Zucchero miele e veleno-Paola Manusia. Nel caso….lo puoi acquistare su KINDLE AMAZON ed è adattato a cell tablet e pc…mi permetto di dirlo a coloro che mi seguono con stima ed affezione reciproca😁

    Liked by 1 persona

      1. Va bene…….ti mando un bouquet di fiori…mettili subito in acqua🌺🌻🌼🌷🏵🌹💮⚘🌸🌹🏵🌱⚘🌷🌼🌻🌺🌸💮🏵

        Liked by 1 persona

  2. Un bellissimo film da come me lo descrivi. Quasi me lo guardo questa notte insonne come insonne, tutte le notti mie sono. Un abbraccio e se ti trovo due film sulla stessa tematica, un po’ vecchiotti ma vale la pena di guardarli. Nel frattempo inserisco nel mio Blog il film di cui tu sei andata scrivendo. Un abbraccio 😉 ❤ Sabry

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...