21 marzo 2017

buon-martedi-peluches-orsacchiotto-rose-fiori

E’ da una settimana che manco.

Ma non è che avessi chissà che da raccontare.

Ho cercato però di ritrovare il mio buon umore.

E’ stato difficile ma forse ce l’ho fatta.

La prospettiva della sistemazione dei “guai”che ho in giro mi da un po’ di carica in più.

E che vadano al diavolo quelli che mi hanno preso in giro fino a questo momento.

Poi ieri ho rischiato un incidente (non guidavo io!) in cui ho capito quanto sono attaccata a questa vita, che a volte ti bastona, ma altre ti regala incontri, persone e situazioni che valgono la pena di essere vissute.

E io è per le seconde che vivo.

Per tutte quelle situazioni o persone che mi caricano di adrenalina.

Tutto il resto è zero.

 

Camminata senza pensieri

20170314_143359000_iOS

Oggi la mia mamma mi ha bidonato e quindi sono uscita da sola.

Ho guadagnato 9 minuti in totale sulla camminata solita.

Avrei voluto fare più strada ma nel percorso di ieri mi sono “giocata” le gambe e quindi oggi ho utilizzato il solito giro del colle.

Salite, discese, piano, io e la musica e niente pensieri.

Finalmente oggi riesco a non pensare.

Ieri sera ho iniziato a fare meditazione.

Spero mi aiuti ad affrontare quei momenti bui dove vedo tutto nero e non mi fido più di nessuno.

Quindi adesso un po’ di relax, poi doccia e poi seconda seduta di meditazione.

Mi prendo un po’ di tempo per me, cosa che in questi 33 anni non ho mai fatto.

Inadeguatezza

Ora ho capito cos’è quella cosa che in questi giorni mi faceva sentire un peso dentro.

E’ un senso di inadeguatezza.

Dovuto sicuramente al fatto che chi avrebbe dovuto chiamare non si è fatto sentire.

E io che sono emotiva al massimo, poi, me la prendo.

Perché se non vado bene neanche a pulire le scale di un condominio (poi ci avessi provato almeno) allora che lavoro dovrei fare?

L’Italia è un Paese sbagliato.

Ha leggi sbagliate.

E va avanti solo chi ha conoscenze oppure chi è corrotto fino ai capelli.

E le brave persone che per motivi svariati (e non essere pagati per ben 7 mesi è un motivo valido per decidere di cambiare lavoro!) sono disoccupati si attaccano al tram.

Inizio a capire anche chi non ce la fa più e si toglie la vita perché non trova lavoro.

Non arriverò a gesti simili, credo che due persone in famiglia bastano e avanzano, e poi ho persone e cose troppo belle nella mia vita per non vederle più, sono quelle che mi danno la forza di andare avanti nonostante tutti i fallimenti accumulati.

Però, nonostante sappia benissimo che suicidarsi non sia la soluzione, capisco chi fa questo gesto.

Se hai più di trent’anni per te non ci sono possibilità, devi arrangiarti come puoi.

E non c’è cosa che ti faccia sentire più inadeguata.

Waiting

Quando ho deciso che me ne sarei andata via dal panificio mi era venuta l’idea di aprire un negozio da sola avendo la speranza di poter ottenere e portare a casa i miei soldi.
Poi loro non sono arrivati (e li sto ancora aspettando) e alcune persone che mi sono molto vicine me lo hanno sconsigliato.
Ma il mio non era un capriccio.
Era un modo per non soffrire dell’agonia dell’attesa.
Si, perché a volte aspettare accresce la voglia, altre volte é un’agonia che ti logora dentro.
Quello stesso mostro che mi sta divorando.
Ho quasi trentaquattro anni e per il mondo che c’è per essere assunta sono troppo “vecchia” e quindi vengo scartata a priori.
Una volta contava l’esperienza, ora quanti anni hai.
Ogni curriculum consegnato e ogni mancata risposta per me sono un fallimento.
E in questi sei mesi ne ho accumulati tanti, purtroppo.
Non ho mai ricevuto una risposta e sono arrivata a pensare che ogni annuncio a cui ho risposto non fosse reale.
Poi mi hanno fatto una proposta che volevo sentire nel dettaglio, ma anche in questo senso per ora regna il silenzio.
Forse sono io che ho troppe aspettative, in questo campo.
E allora mi chiedo cosa devo fare per trovare un lavoro.
Fino a dicembre sono coperta con la disoccupazione, ma poi che succederà?
Io ci sto provando ad essere ottimista ma a volte è così difficile riuscirci.
A volte riesco, in certi altri giorni crollo.
Oggi è un giorno no.
Sto provando a tirarmi su il morale con i cartoni animati ma neanche con quelli riesco molto.
Forse una bella dormita mi aiuterà a vedere il sole domani.
E io lo spero tanto.
Come spero arrivi la telefonata che potrebbe cambiare qualcosa nella mia vita.