Dalida – Il film

Ho “conosciuto” Dalida il 3 maggio 1997. Il giorno del decimo anniversario della sua morte, Paolo Limiti, su Rai 2, aveva condotto uno speciale che la ricordava.

E io, che a 13 anni andavo matta per “Ci vediamo in tv”, me l’ero guardata finendo per innamorarmi di questa Artista tormentata e sfortunata già dalla nascita.

Colei che poi, nel corso degli anni, mi ha aiutata ad imparare un po’ di più il francese.

Nell’estate 2015, poi, avevo comprato dei libri che parlavano della sua storia.

Con questi ho approfondito e scoperto cose che ancora non conoscevo.

Per cui, quando ho saputo che in Francia sarebbe uscito un film dedicato alla vita di Dalida non vedevo l’ora di poterlo vedere.

Così è stato ieri sera.

Rai1 ha trasmesso il film in prima assoluta.

Raccontare 54 anni di storia in poche ore è praticamente impossibile.

Ma, forse, alcune cose sono state tralasciate nonostante fossero importanti.

Tipo spiegare perché Dalida portava gli occhiali e in alcune occasioni la luce le dava fastidio.

L’Artista era affetta dalla nascita da strabismo di Venere e nel corso della sua vita ha subito molte operazioni per poterlo correggere.

L’ultima parte della sua carriera.

Quella delle canzoni che possono essere state il suo testamento o comunque avevano degli indizi che indicavano come sarebbe andata a finire.

Alla fine quello che risultava è che passasse da un uomo all’altro e poco altro.

Però c’è una cosa che mi è piaciuta veramente tanto.

Le canzoni che sono state usate erano originali.

Veniva utilizzata la voce della vera Dalida e del vero Tenco e non degli attori che li impersonavano.

Quindi, ieri sera, mi sono fatta “una flebo” con la voce di Dalida come non mi succedeva da tempo.

E sul finale due lacrime mi sono scappate, così come mi sono scese a fiumi vedendo i filmati del suo funerale.

53748

 

14 febbraio 2017

Daiana è a casa (mia) malata e quando c’è lei il tempo si riduce inevitabilmente.

Ma io, che sono una zia innamoratissima della mia nipotina, sono solo felice che sia qui, perché quando non c’è manca.

Quindi, finché c’è lei, sarò ancora più uccellin di bosco del solito.

Però, almeno oggi, un salutino lo faccio.

Buona serata a tutti!

 

Il libro della giungla

Oggi pomeriggio, non sapendo cosa fare, ho aperto Sky go on demand e ho scelto un film a caso.

La scelta è caduta su Il libro della giungla.

Film del 2016.

Film veramente ben realizzato. Grafica fantastica e storia sempre appassionante.

libro-della-giungla-2016-recensione-678x381

Mowgli è un cucciolo d’uomo allevato da Raksha, una lupa indiana, e dal suo branco capeggiato dal saggio lupo Akela, alla quale è stato portato quando era ancora un neonato dalla pantera nera Bagheera. Mowgli deve affrontare continue sfide per stare al passo dei fratelli lupi e spesso viene rimproverato da Bagheera e Akela per il ricorso all’utilizzo di “trucchi umani”, come la costruzione di utensili, invece di imparare la legge della giungla.

Un giorno, durante la stagione secca, tutti gli animali della giungla si riuniscono all’unica pozza d’acqua rimasta, stabilendo la Tregua dell’Acqua, un trattato di non aggressione reciproca tra prede e predatori a causa della priorità data dal doversi dissetare. La pace tra gli animali è interrotta dall’arrivo della tigre del Bengala Shere Khan, che tra gli animali fiuta l’odore di Mowgli. La tigre accusa i lupi di proteggere il bambino, affermando che Mowgli diventerà sicuramente un uomo crudele come i suoi simili, e avverte che quando la tregua finirà tornerà per ucciderlo. Quando arriva la stagione delle piogge i lupi si riuniscono per decidere come comportarsi a seguito della minaccia espressa dalla tigre. Prima che questi raggiungano un accordo, Mowgli decide volontariamente di lasciare la giungla per la sicurezza del suo branco e parte insieme a Bagheera verso un vicino villaggio degli uomini.

Durante il cammino i due vengono attaccati da Shere Khan, che ferisce Bagheera in combattimento, mentre Mowgli riesce a scappare grazie all’aiuto di una mandria di bufali d’acqua. Mowgli, rimasto solo, si lascia trasportare dalla corrente di un fiume fino a giungere a una zona nebbiosa della giungla, dove si imbatte in Kaa, un enorme pitone reticolato femmina, che lo ipnotizza e lo avvolge nelle spire; durante l’ipnosi Mowgli rivive il momento in cui Shere Khan uccise suo padre, finendo tuttavia accecato a un occhio dal “fiore rosso” e lasciando solo il giovane Mowgli, che venne poi trovato da Bagheera. Mowgli sta per essere divorato da Kaa, ma viene salvato dalle fauci del serpente da un orso labiato di nome Baloo. Per ripagare Baloo, Mowgli, seppur con riluttanza, lo aiuta a raccogliere del miele, e dopo essere stato contagiato dallo stile di vita spensierato del suo nuovo amico orso decide di rimanere a vivere con lui, all’insegna della canzone Lo stretto indispensabile. Nel frattempo, Shere Khan ritorna dal branco dei lupi; furioso per l’assenza di Mowgli, Shere Khan uccide Akela e decide di stabilirsi nel territorio, confidando che Mowgli tornerà per vendicarsi.

Bagheera ritrova Mowgli e lo esorta a recarsi al villaggio degli uomini. All’alba prima della partenza, Mowgli salva un cucciolo di elefante indiano usando delle imbracature, ottenendo così la fiducia degli elefanti. Mowgli, dopo aver saputo che anche Baloo vuole che vada al villaggio degli uomini, si rifugia su un albero dove viene rapito dalle bandar-log, che lo trasportano fino ad un tempio indiano abbandonato, al cospetto di King Louie, un Gigantopithecus che cerca di convincere Mowgli a rivelargli il segreto del “fiore rosso” per dominare insieme la giungla ed essere potente come l’uomo. Baloo e Bagheera raggiungono il tempio e salvano Mowgli, ma vengono scoperti e inseguiti dalle scimmie e da Louie, che rivela a Mowgli che Akela è morto. Durante l’inseguimento Louie finisce sepolto sotto le macerie del tempio e Mowgli, riuscito a fuggire, decide di tornare a casa e confrontarsi con Shere Khan.

Mowgli raggiunge il villaggio degli uomini, ruba una torcia e corre alla tana dei lupi per sfidare la tigre, appiccando senza volerlo un incendio in tutta la giungla. Mowgli giunge alla pozza d’acqua, dove si sono radunati tutti gli animali, e sfida apertamente Shere Khan. La tigre lo schernisce mostrandogli i danni causati dall’incendio e accusandolo di essere diventato come tutti gli altri uomini. Mowgli, per dimostrare di tenere alla sua vera famiglia e alla giungla, getta la torcia nell’acqua, rimanendo indifeso. Shere Khan lo attacca, ma Bagheera, Baloo e il branco di lupi le si lanciano contro e, sebbene nessuno di loro riesca a fermarlo, riescono tuttavia a rallentarlo e danno il tempo a Mowgli di preparare una trappola per sconfiggere la tigre: il ragazzo attira Shere Khan in cima a un albero morto, il cui ramo si spezza, facendolo cadere tra le fiamme.

Gli elefanti indiani spengono l’incendio deviando la corrente del fiume. Raksha diventa il nuovo capobranco e Mowgli decide di rimanere nella giungla con i suoi amici Baloo e Bagheera, decidendo di utilizzare i suoi trucchi umani per uso personale. All’inizio dei titoli di coda, King Louie emerge dalle macerie, sopravvissuto alla caduta del tempio, e insieme agli altri personaggi inizia a cantare I Wan’na Be Like You.

(da Wikipedia)

8 giorni di pausa

Sono 8 giorni che manco da qui.

Poco più di una settimana senza scrivere una parola.

Perché?

Boh.

Ho provato a scrivere qualcosa venerdì, ma poi ho chiuso tutto e ho lasciato perdere.

Poi ho pensato bene di tirare fuori il mio vecchio hard disk e di sistemarlo per poter ascoltare la musica da Iphone e Ipad senza occupare il loro spazio.

E solo questo ha occupato ben due giorni e mezzo.

Poi oggi sono uscita.

E, adesso, ho pensato di passare da qui.

In attesa di NCIS e Sanremo ho un po’ di tempo libero.

Vi eviterò il racconto giornaliero sul festival.

L’ho guardato ma non ho chissà che da dire.

L’unica canzone che mi è piaciuta veramente tanto è quella di Fiorella Mannoia, per il momento.

Piacicchiata quella di Ron.

Per le altre aspetto di sentire la versione in studio.

Magari sono migliori rispetto al mio primo ascolto.

Auguro a tutti quanti una buonissima serata!

bnhy5tl