Giorno numero 31

b519cfbe2624ac5016fe87c0b3919643

Ho un sonno esagerato.

Mi sono svegliata con il telefono che suonava ma non ero ancora “matura” al punto giusto.

E se non dormo abbastanza poi resto rimbambita per tutti il giorno.

O, almeno, lo sono più del solito.

Dovrei anche vestirmi, per andare, tra un po’, con mamma e papà a trovare una zia al ricovero, ma, come sempre, “voglia saltami addosso”.

Però, dato che non posso uscire in pigiama, anche se mi piacerebbe tantissimo, vado a “tirarmi insieme”.

Altrimenti, poi, il babbo mi cazzia!

Ninna nanna nanna ninna – Claudio Baglioni

Adoro Claudio Baglioni nella maniera più assoluta.

Sin da quando ero bambina e negli spogliatoi della scuola cantavamo insieme Questo piccolo grande amore.

Anche se la canzone che mi ha fatto “innamorare” di lui è stata Mille giorni di te e di me.

Nel corso degli anni, poi, ho scoperto tante piccole chicche tra le canzoni meno famose.

E una di quelle è questa Ninna nanna, originariamente di Trilussa, che lui ha riadattato per farne uscire una canzone veramente bella…

È domenica…

…Tra mattino e pomeriggio.

Sapevo che il mal di testa e il mal di gola erano presagio di qualcosa in arrivo.

E, infatti, raffreddore e un po’ di sinusite.

Tutto guaribile con un po’ di pazienza, ma la sinusite mi fa girare un po’ la testa e mi crea un leggero fastidio.

Nonostante questo Giovedì è arrivata una bella notizia.

I soldi del danno che un motociclista ha fatto alla mia macchina a settembre, il cui danno l’ho pagato io  nonostante avessi ragione 😤, torneranno a casa.

Il mio nuovo assicuratore ha fatto in modo che l’assicurazione del ragazzo pagasse il danno.

E questo mi fa tirare un sospiro di sollievo e mi da la speranza che questa sia la prima entrata di altre più consistenti.

Incrocio le dita e chissà che questo anno mi porti bene…

50 anni senza Luigi Tenco

Ho letto molti libri, in italiano e in francese, che parlavano del suo suicidio.

E io di questa versione non resto pienamente convinta.

Ma i tre protagonisti principali (Tenco, Dalida e Lucien Morisse) non ci sono più e quindi dovrò tenermi questo dubbio finché campo.

Il 27 gennaio 1967 la musica italiana perdeva un raffinato cantautore.

E io voglio ricordarlo con le sue canzoni che mi piacciono di più.

Mi sono innamorato di te

Ciao amore ciao

Vedrai vedrai

Giorno numero 25

Oggi è la giornata delle canzoni allegre.

Tra quelle che ho postato e quelle che sto ascoltando, un po’ di ritmo e allegria accompagnano la mia mattinata.

Devo riuscire ad allontanare quel senso di angoscia e tristezza che mi ha colpita ieri.

E cosa c’è di meglio di un po’ di musica folk per cacciare le emozioni negative.

Si perché quest’anno vorrei che l’allegria regnasse nella mia vita.

Sono stata triste e nervosa per troppo tempo in questi ultimi anni ed ora è giunto il momento di tirare fuori la mia parte luminosa, solare.

Ce la sto mettendo tutta per riuscirci.

E ieri è stata la prima volta che sono caduta “in mano” alla tristezza.

Ma oggi sembra vada meglio, almeno spero.

Vorrei tanto imparare anche l’arte della meditazione.

Farebbe sicuramente bene sia al mio corpo che al mio spirito.

Ho ancora 340 giorni prima della fine dell’anno per provare a dedicarmi anche a questo.

E chi lo sa che io, per una volta, riesca a raggiungere un obiettivo e portarlo avanti.

Jamie Raeburn – Mick West

Ho sentito questa canzone, la prima volta, qualche anno fa.

Era agosto e c’erano 8 gradi.

Il concerto di questo gruppo era all’interno di una serie di eventi chiamati “Andar per musica”.

E mia sorella, a cui piace tanto la Scozia, aveva proposto di andare a sentire questo gruppo.

E io, che sono aperta ad ogni tipo di musica, mi sono innamorata di questo pezzo…

E me la ricordo come la storia delle pecore…

Giorno numero 23

Dopo il mal di testa durato tre giorni è arrivato un “meravigliosissimo” mal di gola.

Non ne vedevo proprio l’ora. 😔

Da quando ho fatto quella simil influenza pochi giorni prima di Natale non ne sono ancora venuta a capo e questo è un nuovo regalo per iniziare al meglio questa nuova settimana.

Ma qui sono almeno due mesi che non fa una goccia di acqua, tolto una notte di neve, ma giusto una spruzzata, e i germi che ci sono in giro non se ne vanno.

E io, che sono sempre stata una calamita per ogni germe che c’è in giro, non faccio altro che prendere tosse, raffreddore, ecc…

Anche per questo odio l’inverno.

Soffro il freddo, tanto che peso un chilo in più solo per tutti i vestiti che metto, e sono sempre malata.

Niente di grave e sopratutto guaribile, ma comunque fastidioso.

Io sto bene sopra i 25 gradi…

Sotto per me è gelo…