Je sais d’ou je viens – Ishtar Alabina

Close up of Ishtar on the set of 'Les Grands du rire' in Paris,France on June 01,2006.
FRANCE – JUNE 01: Close up of Ishtar on the set of ‘Les Grands du rire’ in Paris,France on June 01,2006. (Photo by Frederic SOULOY/Gamma-Rapho via Getty Images)

Ho “conosciuto” Ishtar Alabina nel 1999 quando le radio passavano il primo singolo dell’album “Sahara”, “Loli, Lolita, Lola”.

Questi ritmi arabeggianti, questa musica coinvolgente, da quell’anno non mi ha più lasciato…

E in attesa che a giugno esca l’album nuovo, ho rispolverato questa canzone che a me piace moltissimo…

 

Buon inizio settimana

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La Folletta oggi non c’è e già questo è motivo per essere un po’ più tristi.

C’è un buio assurdo, tuoni, lampi e acqua a non finire…

E in più ho ancora l’ansia che mi divora…

Direi che ho iniziato la settimana proprio al meglio!!!

Continuo a ripetermi che passerà ma come mi sembra di stare meglio succede qualcosa che mi tira di nuovo giù.

Ed è sempre qualcosa relativo a ciò che ha scatenato questo dannato mostro che non vuole andarsene via…

Sono brava a nasconderlo, questo si.

Di solito è quando do il meglio di me che dentro ho una tempesta che non finisce più.

Probabilmente per contrastare e nascondere il mio tormento cerco di tirare fuori tutto quello che ho di buono e bello.

Mi viene naturale, anche.

Ma quando sono da sola, come oggi, mi si riversa tutto addosso…

Guardare fuori non aiuta di certo…

Resto sempre convinta che domani sarà un giorno migliore.

Un nuovo, caldo e meraviglioso sole splenderà nel cielo e anche io vedrò tutto con un altro occhio…

L’era delle maghe – Saimon Moroni

Il secondo libro è la continuazione de “Il mago dei sogni”.

Anche questo l’ho divorato…

Se una storia mi entusiasma ad ogni attimo libero mi ci immergo e poi faccio fatica ad uscirne…

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Trama

È tutto pronto nel villaggio sospeso numero uno della Fittaforesta per celebrare la prima Festa del Regno; i protagonisti dell’antica battaglia contro il Mago dei Sogni scalpitano al pensiero di potersi incontrare di nuovo e trascorrere alcuni giorni fra musica e danze. La pace nelle Terre Antiche però non sembra reggere. Il male, che sembrava essere stato debellato al termine della grande guerra, si ripresenta più minaccioso che mai. Il passato irrompe con violenza nel tranquillo presente, mettendo a rischio il fragile equilibrio stabilito dal Congresso delle Terre Antiche. Toccherà ancora una volta ad Aravel e David affrontare i pericoli maggiori, buttandosi in questa entusiasmante avventura con vecchi amici al loro fianco e nuovi protagonisti. La minaccia sembra avere origine nei territori che si trovano al di là del Grande Mare e richiederà l’intervento degli abitanti di tutte le Terre Antiche, mettendo a confronto le personalità dei maghi eterni che governano tali terre. Il Potente e lo Sciamano troveranno sul loro cammino maghe dai poteri sorprendenti. La Maga Rossa, creatura vanitosa e sensuale, trae la propria energia dagli elementi presenti sul Megavulcano, l’immenso monte che funge da dimora per il suo popolo. Nelle profondità del vulcano la Maga Rossa lavora incessantemente per escogitare nuovi sortilegi e armi distruttive da utilizzare in battaglia. Attraverso i poteri alchemici l’eterna rossa ha preparato un formidabile esercito, pronta a scatenare una guerra contro le terre libere che si oppongono al suo dominio. La seconda personalità di spicco è la Maga Gialla, entità eclettica, capace di controllare gli immensi poteri della mente. La popolazione delle sue terre vive in pace, ignara degli sconvolgimenti che stanno colpendo le Terre Antiche. Il perfetto equilibrio delle Terre Gialle verrà ben presto messo in discussione; una nuova era sta per nascere, un’era dominata dalle maghe eterne…

Il mago dei sogni – Saimon Moroni

Adoro i fantasy.

Quelli che parlano di elfi, folletti, ecc… ancora di più…

Un giorno, leggendo un giornale gratuito che arriva a casa, ho trovato un articolo che parlava di un ragazzo con il quale, da piccola, passavo i sabati sera a giocare con i videogiochi a casa di un cugino che abbiamo in comune.

Lo stupore di sapere che aveva scritto due libri ha portato mio papà a comprarli e io a leggerli.

Libri che mi hanno ipnotizzato.

La fatica di chiuderli volendo andare avanti per vedere come la storia si evolveva.

Nel primo capitolo di questa saga si parla di tre maghi e delle loro tre terre…

La lotta tra bene e male…

Chi vincerà?

www.mondadoristore.it

Trama

Aravel, Brix e David sono tre abitanti delle Terre Bianche, uno dei territori che compongono le Terre Antiche. I tre protagonisti sono chiamati dal Potente (Mago Bianco) per compiere una missione decisiva per la salvezza del loro paese. Il Mago Bianco chiede al piccolo gruppo di consegnare una pietra nelle mani del Mago dei Sogni (Mago Blu). Attraverso di essa egli sarebbe in grado di liberarsi dal giogo in cui è stato intrappolato dagli uomini che governano le Terre Blu.
I tre protagonisti aderiscono alla missione ed il Mago Bianco conferisce loro dei poteri magici per affrontare il difficile incarico.
Varcato il confine i tre delegati si ritrovano nei territori governati dallo Sciamano (Mago Verde), mago saggio ed anziano che esprime la propria magia attraverso le forze della natura. I tre protagonisti scoprono un mondo completamente diverso dal loro, dove animali feroci, piante gigantesche, insetti di ogni forma e colore, fanno da cornice ad un’ immensa foresta chiamata Fittaforesta.
Nelle Terre Blu, Zortas, Governatore Massimo delle Terre Blu e la moglie Anakan, Governatrice Militare, stanno preparando da tempo il piano di invasione delle Terre Antiche. Nel corso degli anni sono riusciti a soggiogare il Mago dei Sogni sfruttando i suoi poteri per raggiungere il loro obiettivo. Il mago è in grado di penetrare nei sogni dei suoi nemici facendo vivere loro terribili incubi. Il primo ostacolo da superare è rappresentato dai ribelli che si nascondono nelle loro terre, un gruppo di selvaggi che osteggia apertamente l’operato del Congresso ( organo di governo delle Terre Blu). A capo del gruppo di ribelli c’è Juko, che con il fratello Nik, si prepara ad affrontare in battaglia l’esercito di Anakan. Lo scontro tra i due schieramenti è durissimo. I ribelli vengono spazzati via e solo Juko e Nik riescono a fuggire verso le Terre Verdi per chiedere aiuto.
I protagonisti affrontano un viaggio ricco di imprevisti e incredibili colpi di scena, mettendoli di fronte alle loro più grandi paure. Varcato il confine con le Terre Blu, i delegati consegnano la pietra nelle mani del Mago dei Sogni ma… non tutto è come sembra. L’esercito guidato da Anakan affronta la grande battaglia di invasione contro le forze del bene. Uno scontro epico che vede di fronte l’esercito del bene, capeggiato dal Mago Verde con tutte le schiere di animali e piante e le forze del male, guidate dal Mago dei Sogni. Tra potenti sortilegi, intrighi di palazzo e incubi terrificanti, Aravel, Brix e David lotteranno fino alla fine per far prevalere la causa della libertà. L’unica certezza è che una nuova Terra Antica sta nascendo, nulla sarà più come prima.

La versione di C. – Cristiano De André

Voglio credere, nonostante tutte le polemiche sentite nell’ultimo anno, che ciò che ha scritto Cristiano nella sua autobiografia sia vero.

Che senso avrebbe scrivere della propria vita e mentire…

La storia di suo padre (Fabrizio), la sua storia, il rapimento del padre, il suo usare droghe e alcol…

Un libro in cui si mette a nudo, in cui esorcizza i fantasmi del passato e fa pace con un cognome pesante da portare…

Io l’ho letto tutto d’un fiato… E ho scoperto quanto questo cantautore possa essere fragile e me l0 ha fatto apprezzare ancora un po’ di più…

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Trama

“In Gallura sembra quasi che il cielo decida di abbassarsi. come per fare un favore agli uomini. La volta stellata è li a un palmo, pare uno scolapasta rovesciato. Puoi contare tutte le stelle, puoi dare un appuntamento a ciascuna. Quando la mia famiglia era ancora unita, dopo cena ci stendevamo sulle sdraio in bambù e mi veniva insegnato a leggere la notte e il passato.” Cristiano De André per la prima volta traduce i suoi silenzi più intimi e lo fa con una premura vergine. Compie un lungo viaggio a ritroso, dalle doglie di una madre su una slitta, in una Genova innevata, alla visione di un ciuffo notturno che canta i giorni in cui verranno a chiedere dell’amore. Dall’ansia di un sequestro, al germogliare dei colori isolani, belli di libertà, feroci come il sangue adolescenziale. Dal mare, che ora dona un dentice sotto gli occhi increduli di un padre, ora alza l’onda e ingoia la serenità di una famiglia, alle fughe continue da un qualcosa che non arriva. E se arrivasse, non conoscerebbe il gesto della carezza. Da una Londra che punge e annienta e lega a un letto d’ ospedale, all’innocenza della musica in un conservatorio. Dalle tournée negli anni di piombo, all’emozione della propria voce che fa l’eco in uno stadio. Dal perdonare al perdonarsi come atto estremo di sopravvivenza da confidare a un figlio. Cristiano De André si racconta in un’autobiografia sofferta e tormentata che ruota attorno al suo rapporto con il padre Fabrizio, gigante della musica italiana.