Lunedi’ pomeriggio

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Intanto che la Folletta dorme ne approfitto per imparare una canzone che mi hanno chiesto e che io non conoscevo.

Sembra che per quello che mi riguarda oggi vada un po’ meglio degli altri giorni…

Ma prima di dire che sto veramente bene devo aspettare che finisca questa settimana.

Sarà una settimana decisiva per i miei soldi…

Vedremo se rimarrò stupita o mi riempirò di nuovo di rabbia…

Però, intanto, mi godo questa strana tranquillità che si è impossessata di me.

E non posso che esserne felice…

L’ultimo giorno insieme

Non voglio ricordare il giorno che te ne sei andato…

Ma l’ultima volta in cui siamo stati insieme.

Un anno esatto è passato…

Ti ricordi, Pietro, eri sceso, avevi aperto la porta e sorridendomi mi avevi detto: “Hai visto! Non sono morto!”

Questo è l’ultimo ricordo che ho di te, nitido nella memoria…

Questa frase mi accompagna da un anno e non mi abbandona mai…

Risento la tua voce e rivedo il tuo sorriso mentre lo dici non sapendo che poi, qualche ora dopo, sarebbe successo davvero…

Il 28 febbraio 2015 è stato l’ultimo giorno in cui ti ho visto sorridere e scherzare.

Andavamo così d’accordo…

E poi…

… E poi te ne sei andato senza dire niente…

… Ci hai lasciati qui soli lasciando un vuoto difficile da colmare…

È stato difficile continuare a lavorare nel posto in cui ti ho conosciuto.

Sentire tuo fratello scendere le scale pensando fossi tu…

… E invece tu chissà dove eri e facevi in quel momento…

Nell’ultimo anno le cose sono cambiate…

Io non lavoro più lì e forse questo mi aiuterà anche a lenire quel dolore sordo che io continuavo a sentire anche se facevo finta di niente.

Tutte le volte che salivo in casa e vedevo quel letto in cui ti sei addormentato per sempre sentivo una fitta al cuore.

Perchè non te l’ho mai detto come tu non l’hai mai detto a me, ma io ti volevo bene Pietro.

Te ne volevo davvero tanto…

E ti ero riconoscente di essere sempre stato buono con me.

Di avermi salvato da quel baratro nella quale ero caduta…

Grazie di tutto Peterrrrrrrrrr…

Ti ricordi tutte le risate che ci siamo fatti???

Poi non è più stato lo stesso…

Ti ricorderó sempre e per sempre…

Mi manchi tanto…

Buon pomeriggio

buon-pomeriggio

Finirà mai questo incubo che sto vivendo?

Ritroverò mai la mia pace?

Possibile che non riesco a venirne fuori da nessuna parte?

Come vorrei che Pietro non se ne fosse andato così, senza dire nulla.

Da quando lui non c’è più non ne è andata una giusta!

Penso ai miei soldi, alle mie buste paga non consegnate e mi prende male…

Sono due settimane che quella dannata ansia è tornata a farla da padrona…

Due settimane in cui tutto è tornato buio e non vedo neanche la fine del tunnel in cui sono ricaduta.

Spero che tutto questo passi in fretta perché non ne posso più!!!

Franco Battiato & Alice

Io sono convinta di una cosa…

Se vuoi andare a vedere Franco Battiato in concerto deve piacerti proprio tanto, altrimenti, trovo che se ti piacicchia o proprio non te ne importa niente, rischieresti di annoiarti.

Questo per me non è un remare contro… E’ solo un consiglio per chi ha pensato di andare a vedere lo spettacolo che porta in giro con Alice ma non ne è proprio convinto…

Detto questo, a me è piaciuto tantissimo… Anzi, quando è finito sarei voluta rientrare e vederlo da capo.

E’ la prima volta che li vedevo entrambi.

Di Battiato avevo già visto qualche concerto passato su Sky Arte, di Alice, invece, non avevo mai visto niente.

Mi piacevano alcune sue canzoni, ma alla fine l’ho scoperta tardi, perché per anni l’ho “ripudiata” in quanto la sua Per Elisa era arrivata prima a Sanremo al posto di Maledetta primavera della Goggi che io adoravo (e adoro tutt’ora).

Invece ieri sera sono rimasta meravigliata.

Una bellissima voce, bellissime canzoni e i duetti con il Maestro sono stati formidabili.

Due voci che si amalgamano in modo perfetto…

Uno spettacolo che merita davvero di essere visto.

Battiato, invece, l’ho scoperto ironico.

E’ una persona che mi mette soggezione, lo ritengo una persona molto intelligente, un cantautore che è riuscito a regalare alla discografia italiana delle perle davvero rare…

Ieri sera l’ho visto umano…

Qualche errorino qua e là… Ma, nonostante questo, l’ironia giusta per scherzarci sopra. E allora, arrivi al punto in cui gli perdoni anche le stonature e le dimenticanze dei testi…

Un concerto ben riuscito.

Due ore e venti passate via senza neanche accorgersene…

Vi regalo qualche foto (orrenda) che ho fatto ieri sera… Eravamo lontani dal palco e con il solo telefono non ho fatto granché, ma meglio di niente…

Sanremo 2016

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Vi risparmio il commento delle tre serate mancanti…

Però le tre canzoni che mi piacciono proprio tanto non posso non postarle…

Stadio – Un giorno mi dirai (Felicissima che abbia vinto questo Festival)

Enrico Ruggeri – Il primo amore non si scorda mai (Io sul podio l’avrei messa)

Patty Pravo – Cieli immensi (Anche questa sul podio l’avrei messa)

Sanremo 2016

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E anche ieri sera mi sono guardata la puntata di Sanremo.

Non tutta tutta, perché anche io esaurisco l’autonomia che ho a disposizione, però per la maggior parte ce l’ho fatta.

Ribadisco il concetto che, secondo me, si perde troppo tempo in scenette inutili e che per di più neanche capisco.

Se togliessero tutto il non necessario, ogni puntata finirebbe al massimo a mezzanotte, che mi sembra già un buon orario…

Confermo il giudizio sui conduttori…

E per le canzoni in gara ho avuto serie difficoltà a farmene piacere almeno una…

Giovani:

  • Chiara Dello Iacovo – Introverso: la canzone non è male, ma la cantante mi sembrava uscita da un fumetto. E la voce mi ricordava un po’ Arisa in “Sincerità”;
  • Cecile – Negra: la canzone ha veramente parole importanti, ma ribadisco che il rap non mi piace;
  • Irama – Cosa resterà: sinceramente non mi è piaciuta;
  • Ermal Meta – Odio le favole: lui è un po’ inquietante però la canzone non era male. Una classica canzone neomelodica italiana.

Big:

  • Dolcenera – Ora o mai più: ho avuto difficoltà nell’ascoltarla tutta perché lo streaming si è bloccato. Da quel poco che ho sentito non mi sembrava male, ma vorrei avere una seconda possibilità per valutarla meglio;
  • Clementino – Quando sono lontano: non sapevo chi fosse e non ci tenevo neanche a saperlo… Stesso commento di Rocco Hunt;
  • Patty Pravo – Cieli immensi: Fortunato Zampaglione ha scritto canzoni che mi hanno sempre fatto venire la pelle d’oca. Questa non è da meno. L’unica cosa è che quando canta Patty Pravo si capisce ben poco. Penso che possa arrivare almeno tra i primi 5. E con questa si assiste al ritorno di Beppe Vessicchio 🙂 ;
  • Valerio Scanu – Finalmente piove: anche ad ascoltarla in studio non mi dice niente. Mi ricorda un po’ Emma Marrone, ma niente di più;
  • Francesca Michielin – Nessun grado di separazione: bah, mi sembra una canzone senza sugo;
  • Alessio Bernabei – Noi siamo infinito: canzone molto commerciale… Per cui non mi piace… Io e il commerciale viviamo in mondi talmente diversi che sarebbe un caso se riuscissero ad incontrarsi;
  • Elio e le storie tese – Vincere l’odio: canzone in stile Elio. Sembra divertente ma credo non potrà puntare alla vittoria… Però non si sa mai;
  • Neffa – Sogni e nostalgia: sono sicura che Neffa abbia fatto canzoni molto migliori di questa. Non mi convince neanche un po’;
  • Annalisa – Il diluvio universale: niente a che fare con la sua unica canzone che adoro… Per me è no;
  • Zero assoluto – Di me e di te: una delle loro solite. Non li ho mai apprezzati molto.

Tra gli ospiti di ieri sera ho apprezzato molto Ezio Bosso, che non conoscevo e Nino Frassica.

E per me loro hanno vinto a parimerito il primo posto di questo Sanremo un po’ scialbo…

Sanremo 2016

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E così ieri sera ho veramente guardato la prima puntata di Sanremo divertendomi come non mai commentandola su Twitter e Facebook.

Partendo dal presupposto che per me la tengono troppo lunga ho trovato uno spettacolo forse troppo dispersivo…

Troppo spazio agli ospiti e troppo poco alle canzoni in gara…

Detto questo dei conduttori salverei veramente di cuore Virginia Raffaele che mi ha fatto morir dal ridere tutta sera… Lanciava stoccate giuste al momento giusto.

Garko, per quanto sia un bellissimo ragazzo, direi che per quello che mi riguarda è bocciato… Troppo impacciato…

Conti è il solito Carlo Conti di ogni trasmissione che conduce…

E alla ragazza non ho fatto caso…

Dopo di che io vorrei veramente sapere che fine ha fatto Beppe Vessicchio… Chi lo sa me lo può dire? Sanremo senza di lui non vale la pena di essere visto 😀

Della Pausini preferisco non dire niente perché non mi piace…

Elton John, invece, mi ha emozionato…

Ma veniamo alle canzoni proposte dai BIG…

  • Lorenzo Fragola – Infinite volte: la trovo orecchiabile ma preferisco di gran lunga la prima canzone sua che ho sentito “Siamo uguali”;
  • Noemi – Cosa c’è nella mia borsa: bella l’idea di portare una canzone sui diritti civili ma a me non è piaciuta… Magari dal secondo ascolto cambierò idea;
  • Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Via da qui: non sono convinta del tutto di questa canzone… Non mi è nè piaciuta nè no, quindi boh… Lui bravo, lei forse urla troppo;
  • Stadio – Un giorno mi dirai: gli Stadio sono gli Stadio e non si discutono… La canzone mi è piaciuta, mi ha commosso e per me può arrivare lontano;
  • Arisa – Guardando il cielo: mi è piaciuta la canzone… Il vestito decisamente no… 
  • Enrico Ruggeri – Il primo amore non si scorda mai: il Rouge è una garanzia… E secondo me potrebbe arrivare sul podio questa canzone… Speriamo!;
  • Bluvertigo – Semplicemente: ho fatto fatica a capire le parole in quanto Morgan mi sembrava molto senza voce… Non so se volutamente o meno. La canzone non rientra tra quelle che ascolterei una seconda volta;
  • Rocco Hunt – Wake up: non mi piace il rap e men che meno se cantato in napoletano… Non riesco ad afferrare il testo;
  • Irene Fornaciari – Blu: sarà stato l’orario in cui è andata in onda ma io una riascoltatina gliela darei per sentirla meglio…

Stasera faccio il bis sperando di non addormentarmi sulla sedia…