TAG: La musica della tua vita!

Ringrazio The Masterpeach per aver creato questo nuovo tag e per avermi nominata!

Grazie di cuore perché la musica è parte fondamentalissima della mia vita!

Regole:

  • Citare in ogni caso il blog di partenza: The MasterPeach
  • Rispondere a tutte le domande poste
  • Citare altri 5 Blogger

1) La sigla preferita del vostro cartone animato?

Il mio cartone animato preferito in assoluto è Lady Oscar.

Essendo che io ho conosciuto il cartone con la sigla di Cristina D’Avena posterò quella.

2) Canzone preferita della vostra band?

Accidenti… Io non ho una band preferita!!!

Però, se devo pensare a un gruppo che mi piace credo che “Cuore e vento” dei Modà con i Tazenda (e quindi ben due band insieme) sia il mio pezzo forte del momento…

3) Colonna sonora dell’estate preferita?

Avevo 15 anni quando è uscita questa canzone…

4) Una canzone che vi fa divertire?

Questa canzone la adoro…

5) Una canzone che vi fa riflettere?

Una canzone che mi fa riflettere…

Mmm…

6) Colonna sonora preferita di un film?

La scelta è stata dura ma questa musica a me mette la pelle d’oca ogni volta…

7) La canzone della vostra infanzia?

Da bambina ascoltavo le canzoni dei cartoni animati…

Ma chi si ricorda quale era la mia canzone preferita…

Anzi, no, una canzone che non centra con i cartoni c’è e la ascoltavo il venerdì sera in un ristorante quando dei signori si radunavano a suonare la chitarra e cantavano a squarciagola…

E’ questa… Che io adoro tantissimo…

8) Canzone con cui scaricate l’ansia?

Se devo scaricare quello che ho dentro di solito, facendo in modo di rilassare i nervi, ascolto loro…

9) Canzone da Musical o film musicale preferita?

Qui sono decisamente indecisa (scusate il gioco di parole).

Ma la canzone che va in voga adesso nella mia playlist è questa (che devo perfezionare!)

Memory dal Musical Cats

10) La vostra attuale colonna sonora?

E’ difficile scegliere perché ogni giorno c’è una canzone nuova ma in questi giorni la canzone di punta è questa…

Io nomino:

Marisa Cossu

Annalisa

Viola

Vinvivendo

Wwayne

Bello questo giochino, anche se per tante canzoni è stato veramente difficile scegliere…

SMS Storie mostruosamente sbagliate – Federica Bosco

71LodpX8k0LBrigitta, la protagonista di questo romanzo, vive una appassionata quanto assurda relazione con Luca (o meglio con il suo cellulare), un uomo descrivibile in tre esse: Speciale, Sorprendente… e soprattutto Sposato! Con la sua ironia, e capacità di giocare con le parole, Federica Bosco dà vita a una romantica commedia su come sopravvivere alle relazioni a colpi di sms!

Non tutti gli uomini vengono per nuocere – Federica Bosco

Anche questo è uno di quei libri che non ti lasciano pensare…

Per questo mi piace…

81XKccmg4cLAvete presente quei momenti della vita in cui qualcosa inizia a non funzionare, e in un attimo sembra trascinarsi dietro tutto il resto? Ecco, prendete Cristina: per una diabolica serie di coincidenze nel giro di ventiquattr’ore perde il lavoro, la casa e il fidanzato. E se pure non c’è dubbio che certi fidanzati sia meglio perderli che trovarli, scovarne uno decente dopo i trent’anni sembra un’impresa più disperata che cercare un lavoro. Così Cristina si ritrova a vivere con il fratello e i genitori – che da quarant’anni si amano pazzamente e si chiamano fra loro “Cip” e “Ciccetta” -, a dover fare “l’inviata imbranata” in una trasmissione televisiva in diretta nazionale… e, come se non bastasse, a scoprire che il giovane medico del pronto soccorso che sin dal primo incontro l’ha folgorata è una meta irraggiungibile. Nemmeno i consigli di Carlotta, l’amica maestra di yoga e dispensatrice di amorevole saggezza, riescono a impedire che Cristina perda definitivamente il baricentro, infilandosi in una serie di situazioni sempre più complicate. Ma la realtà non è mai come sembra, e la vita le riserva ancora molte, moltissime sorprese… Perché spesso è necessario andare a sbattere contro il muro delle proprie ambizioni, perdersi nella selva delle proprie paure, fermarsi a riprendere fiato, per scoprire che la felicità è nascosta dove non la andremmo mai a cercare. Solo abbandonando ogni certezza si impara a cavalcare l’onda, anziché farsene travolgere…

Il peso specifico dell’amore – Federica Bosco

Ogni tanto mi piace leggere anche libri leggeri.

Storie che non ti danno troppo da pensare…

Libri di cui devi solo seguire la storia e lasciarti trasportare dalle situazioni.

Questo è uno di questi…

71hgbiE6DnL«Un giorno l’amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi “Chi l’ha visto”, con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l’altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po’. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell’anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un’altra parte di te… E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c’è mai un lieto fine, c’è solo una fine.» È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l’unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai. Il resto è una catastrofe: il fidanzato, devoto ma dinamico come una mensola, il capo, un editore megalomane e ignorante detto Mr. Big («Non perché ricordi quel gran figo che sposava Carrie Bradshaw. Ma solo perché si chiama Bigazzi e ha un ego spropositato») che la schiavizza con la promessa di una promozione, Paola, l’amica alle prese con l’ex marito stalker, e una mamma depressa, prigioniera dell’odiosa zia Rita. E per sfuggire all’insonnia che tutto ciò le causa, la notte cucina dolci fino a sfinirsi (e lei li odia, i dolci!). Costantemente in balìa del delirio di onnipotenza di Mr. Big e dell’umore di autori egocentrici e narcisisti, primo fra tutti Leonardo Calamandrei, favorito per il prestigioso premio Strega, senza altro sostegno se non quello della propria ironia, Francesca si troverà ad affrontare le prove più assurde nel tentativo di capire qual è il sottilissimo confine che, nel cuore, separa l’abitudine dall’infelicità e la sicurezza dall’imprevedibile meraviglia dell’amore. Federica Bosco costruisce una commedia gustosissima ma anche profondamente seria che non ruota intorno alla ricerca del Grande Amore fiabesco, ma sulla difficile sfida del tenere vivi gli affetti in tempi sempre più veloci e competitivi. Un romanzo autentico, con una protagonista che trova il coraggio di mettersi davvero in discussione, di porre a se stessa – e a noi – domande importanti senza arrendersi finché trova la risposta.

I rami del tempo – Luca Rossi

Se vi venisse voglia di leggere un bel libro ma non sapete quale vi consiglio I rami del tempo.

Arrivati alla fine vorrete leggere anche la seconda parte per vedere cosa accade alla protagonista!

Buona lettura a tutti!

I-RAMI-DEL-TEMPO-675x10241Una pioggia di schegge stermina il popolo dell’isola di Turios. Si salvano Bashinoir, gravemente ferito, sua moglie Lil e la sacerdotessa Miril. Vorrebbero dare degna sepoltura ai propri cari, ma i cadaveri sono scomparsi. L’unica speranza di salvezza risiede nelle protezioni magiche del Tempio. Tuttavia devono far fronte a minacce oscure. Un’ombra infesta i loro cuori per dividerli e distruggerli. I loro corpi sembrano perdere sempre più consistenza. Alla vicinanza tra le due donne si contrappone il sempre più marcato isolamento di Bashinoir.

Nel regno di Isk, maghi e consiglieri devono sottostare all’insaziabile ingordigia di sesso, guerra e potere di re Beanor. L’ultima delle sue giovani mogli, tuttavia, non si dà pace per la libertà e l’amore perduti. Potranno i giochi e gli inganni sotto le lenzuola essere la chiave di svolta di una guerra millenaria?