Non era cosi’…

…Che pensavo alla mia dieta…

Nel giro di meno di due mesi ho perso 4 kg e ci sono riuscita solo perché sono una bomba pronta ad esplodere.

Sono sempre nervosa, tirata, nera…

E’ vero che non mangio come prima, magari a qualcosa sono capace di rinunciare.

E’ vero che sto tralasciando il più possibile tutto ciò che contiene lattosio (di cui sono diventata intollerante e anche una parte della causa per cui sono aumentata così tanto), ma il più sono i nervi sempre tirati che ho da due mesi a questa parte.

Tutti quelli che entrano in negozio e parlano con me concludono con un “Non ti invidio per niente”. E la cosa non mi tira su per niente il morale.

Anzi…

Certo, magari questo calo non è dovuto solo a quello.

Anche la Folletta e il movimento che facciamo quando giochiamo o andiamo a spasso contribuiscono in qualche modo…

Ma il più, ne sono sicura, sono i miei nervi tesi.

Sono sempre stata così…

Sono nervosa, mangio poco, calo.

Al contrario, quando sono rilassata, tendo ad ingrassare…

Ora ne mancano nove e se continuo così a Capodanno sarò un figurino mica da ridere…

E l’obiettivo sarà stato raggiunto!

Domenica…

cuccioli_buongiorno_1bLa domenica non è iniziata nel migliore dei modi (almeno dal risveglio).

Alle 8.30 quel “genio” del mio vicino ha pensato bene di iniziare a tagliare la legna…

Risultato: mi sono svegliata nera di rabbia già a quell’ora.

Mi è concessa solamente una mattina a settimana per dormire…

Perché lui deve rovinarmela????

Così il risultato è che sono le 19 e non riesco più a tenere gli occhi aperti…

Comunque la domenica nel complesso non è stata malvagia…

Ho finito di preparare delle cose per il lavoro (e già per questo avrebbe dovuto essere orrenda!!!), ho iniziato a sistemare un po’ il pc che ne avrebbe tanto bisogno e poi nel pomeriggio un giretto dalla Nonna e a conclusione un saluto al cimitero dagli altri Nonni…

E adesso sono qui, semiaddormentata, sulla tastiera.

Spero stasera non ci sia il derby perché è la volta buona che faccio una strage…

Perché se non mi ha lasciato dormire stamattina e mi tiene sveglia stasera a suon di urla per una cxxxxxxxxxxa partita di calcio, io scendo e gliene do tante…

Perché ok sopportare, ma sarebbe ora, dopo quasi 13 anni che abitano qui, che iniziassero a portare rispetto anche a noi del piano di sopra…

Perché sono stata sempre carina e buona ma arriverà la volta che esploderò e dirò a tutta la famiglia quello che penso di loro…

Per me sarà una liberazione… Per loro non sarà bello…

Comunque buona domenica sera a tutti!

Happy shalalala

image

Stamattina sono di buonumore.

Forse la prima volta negli ultimi due mesi.

E che bella la sensazione di avere il cuore leggero, libero da ogni pensiero negativo.

La testa piena di cose positive e non sempre cose brutte che ti girano dentro.

Sarà che oggi me ne vado a casa prima, sarà che ho avuto una bella serata, saranno le giornate con la mia adorabile Folletta, ma sembra che le nubi si stiano diradando…

Magari è merito anche di queste belle e calde giornate di sole…

Oppure, semplicemente, io ho iniziato a reagire…

Avrei dovuto farlo molto prima, me ne rendo conto, ma non era facile disperdere tutta la rabbia che avevo dentro.

Quella rabbia che mi faceva dormire male…

Forse, la causa del mio buonumore può anche essere il fatto che non ho più fatto incubi e che quindi dormo un po’ meglio…

Non lo so…

Oggi so solo che la vita è bella e che vale sempre la pena di viverla…

Il resto sono solo chiacchiere…

La signora dei gelsomini – Corina Bomann

Non so se anche agli altri lettori (di libri) succede la stessa cosa, ma se un libro mi prende, ogni minuto libero lo passo a leggere.

Così è stato per questo libro che ho divorato…

cop_low_la_signora_dei_gelsomini

Sorridendo, Marie strinse la nipote in un abbraccio affettuoso. «Piccola mia, è bello averti qui qualche giorno. Vedrai che ti farà bene.»
«Lo spero» rispose la ragazza. Melanie associava quel posto al ricordo di momenti felici, ma sapeva benissimo che una volta rimasta sola in camera sua, con il sopraggiungere della notte, le preoccupazioni e l’angoscia non avrebbero tardato a farsi sentire di nuovo. «Le ultime settimane sono state… orribili.»

Due donne coraggiose, una grande passione spezzata dal destino, il mistero di una sorella perduta.
Il sogno d’amore di Melanie sta finalmente per realizzarsi: in estate sposerà Robert e cercherà di diradare i viaggi di lavoro che troppo spesso la tengono lontana da lui, magari anche in vista della famiglia che ha sempre desiderato. Una terribile notizia però la accoglie al suo rientro dal Vietnam: poche ore prima, Robert ha avuto un grave incidente d’auto e ora è in coma. Devastata dal dolore, Melanie cerca conforto nella villa di campagna della bisnonna Hanna. A 96 anni, perfettamente lucida e avvolta in una elegante veste vietnamita, Hanna sa bene quali terribili prove può riservare l’esistenza, e decide di svelare per la prima volta la sua storia, accompagnando Melanie in un viaggio straordinario e scioccante: dall’infanzia nell’esotica Saigon, dove Hanna fu separata a forza dall’amata sorella adottiva, alla giovinezza perduta nella Germania degli anni Venti, dove vivrà un amore immenso e difficile, per poi cercare un nuovo inizio a Parigi come disegnatrice di cappelli. Una vita piena, costellata di dolori ma anche di doni inaspettati: il segreto di Hanna è aver avuto la forza di non arrendersi mai. Riuscirà Melanie a trovare il coraggio di seguire le orme della bisnonna? È possibile continuare a lottare, quando la vita sembra averti strappato tutto quello che ami?
Commovente, romantico, pieno di emozioni: Corina Bomann incanta di nuovo.

Quei posti davanti al mare – Ivano Fossati & Fabrizio De Andre’ & Francesco De Gregori

Ho sentito questa canzone più di una volta alla radio…

Non sapevo di questo terzetto, non è che Ivano Fossati lo segua poi più di tanto, nonostante alcune canzoni, cantate da altri, trovo siano fantastiche…

E così mi sono imbattuta in questa canzone…

Fossati, De André (che ogni volta che sento mi viene la pelle d’oca) e De Gregori…

Tre pezzi da cento del panorama della musica italiana…

Un brivido alla schiena ogni volta che partono a cantare…

Non va…

ESTELE3.gifDovrei lavorare ma non ne ho voglia.

E’ domenica anche per me e non è detto che finito di scrivere qui me ne torni a letto.

E’ stata un’altra notte da dimenticare.

Ho dormito poco e male.

E ormai è un mese e mezzo che vado avanti così.

Tutta la tensione che ho addosso si riversa sulle mie nottate agitate o in bianco.

Mi alzo più stanca di quando sono andata a letto e sempre di cattivo umore e con pensieri negativi.

Ogni tanto succede ma poi riesco a tirarmene fuori.

Ultimamente no, non ce la faccio.

Vorrei trascinarmi fuori da questo stato il prima possibile perché non posso andare avanti così.

Ho superato cose ben peggiori di questa ma stavolta sembra tutto diverso.

Non so se è perché in quel posto ci entro tutti i giorni e quindi non posso non pensarci…

Non so se è perché ogni giorno ne sento la mancanza…

Non so se è perché qualcosa è cambiato, ma io non riesco a ritrovare il mio equilibrio.

E’ come se avessi qualcosa che mi trascina sempre più giù e io non riuscissi a liberarmene.

Sono stanca di questa situazione ma non riesco a trovare un appiglio per risalire la corrente.

Continuo a ripetermi che passerà.

Quando mi sarò abituata all’assenza e avrò imparato a conviverci tutto sarà diverso.

Ma quando questo succederà?

Spero che agosto arrivi presto per staccare la spina per tre settimane.

Per riuscire a cancellare l’agonia che provo dentro.

E per ritrovare quella me stessa che ora continua a sfuggirmi…

Gelo e libri

sera pinguini_ondinaMai immagine fu più azzeccata…

Ho iniziato ad avere freddo appena alzata e non ho ancora smesso…

Al lavoro la temperatura è oscillata tra i 14° e i 18° alle 12.30…

Oggi pomeriggio, per non stare a casa e inondarci la testa di cartoni animati, ho optato per andare a fare la spesa con i miei, con la Folletta.

Ha girato tutta l’Esselunga a piedi…

16 mesi di bambina e ha quasi sempre camminato…

E proprio al supermercato ho scoperto che è uscito un nuovo libro di Corina Bomann.

Avevo letto, per caso, un anno fa il primo libro “L’isola delle farfalle”, innamorata di questo ho letto il secondo, poi il terzo, e adesso, dopo due ore dal ritorno (approfittando del riposino della Folletta) ho iniziato a divorare il quarto.

Se, quando andavo a scuola, mi avessero detto che nel mio futuro ci sarebbero stati libri su libri a colorare la mia vita, non ci avrei mai creduto.

All’epoca della scuola, forse, ero obbligata a leggere e quindi non mi piaceva.

Una volta acquisita la libertà ho iniziato a divorare libri.

Sono arrivata anche a leggerne uno a settimana…

Poi vado a periodi…

Periodi li mangio, e altri mi calmo e faccio altro.

Adesso ho “La signora dei gelsomini” da gustarmi nei momenti liberi e non vedo l’ora arrivino per potermi perdere nelle atmosfere del Vietnam (questa volta).