Arrivederci Demis Roussos

Ieri è giunta la notizia che Demis Roussos ci ha lasciato.

Magari molti di voi si chiederanno come faccio a conoscerlo dato che sono comunque giovane.

Ebbene, in casa ci sono dei 45 giri niente male e da piccola sono cresciuta con quelli.

Voglio salutarlo con queste due canzoni che a me piaccono molto.

Arrivederci Demis…

Goodbye my love goodbye

Rain and tears

Martedi’

pomeriggio%20(6)Ieri avrei voluto scrivere ma poi non l’ho fatto…

E allora oggi recupero tutto quello che volevo dire ieri.

La Folletta dorme, i miei sono a fare la spesa e io ho appena speso € 150,00 per sistemare la macchina.

Mi girano per questa cosa, ma purtroppo non posso farci niente.

L’importante è che la mia Pluriel sia tornata a casa.

Oggi è anche arrivato il 100° della Vileda che ho preso per vedere se riesco a pulire per bene il pavimento del negozio, perché solo con lo spazzettone non si pulisce niente e il granito delle piastrelle si sta rovinando.

Per scelta, essendo mio, lo porterò avanti e indietro…

Non vorrei mai che qualcuno me lo fregasse oppure lo rompesse.

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

Sono diventate davvero poche le persone a cui presto volentieri qualcosa di mio.

Oramai, al giorno d’oggi, il rispetto per le cose altrui si è decisamente perso e io non ho voglia di veder buttati al vento i soldi che ho speso per comprarlo.

Al lavoro invece è un disastro.

Si lavora bene, non c’è che dire, ma a me non passa mai.

In questi giorni poi, ancora di meno del solito.

E di gente ce n’è.

Forse io in questo periodo vivo in un universo parallelo.

Con il corpo sono da una parte, ma la mia testa è sempre da tutt’altra.

E forse è per questo che il tempo sembra vada a rallentatore.

Forse, prima o dopo, verranno tempi migliori anche in questo campo.

Per il momento mi godo i miei momenti di libertà e faccio il pieno di energia con tutte le cose belle che capitano fuori da quelle quattro mura.

Relax a gogo

1580008iol1xt0oelHo provato a scrivere qualcosa mercoledì ma poi mi è mancato il tempo per finire…

Giovedì e venerdì sono state giornate impegnate e ieri ho dedicato il pomeriggio al riposo.

Così è arrivata una nuova domenica…

Gennaio è quasi finito ed è volato via in un soffio.

Domenica casalinga dato che c’è mia sorella a pranzo e poi serata tutta da definire.

Domani porto la macchina a riparare e spero che questa storia finisca in fretta e nel frattempo cerco anche una nuova assicurazione.

Gli affari in negozio vanno abbastanza bene, grazie a Dio abbiamo avuto un aumento delle vendite e questo non può rendermi che contenta.

Se il pane va tutto vuol dire che ho lavorato…

E lo dimostra anche la batteria del mio Ipad che non si consuma del tutto al contrario di prima.

Spero che le cose vadano avanti così perché non ho molta voglia di affondare in un mare di noia come solo qualche mese fa.

Ora torno a guardare i cartoni animati…

Buona domenica a tutti!

Blue monday

BuonLunedi002Secondo uno studio inglese oggi sarà il giorno più triste dell’anno.

Sa un po’ di bufala, ma il mio inizio di settimana è stato un disastro.

Ho due occhi gonfi che sembro una rana e sembra che la mia allegria stia sbucando fuori da quei nuvoloni piano piano.

Ho avuto una mattinata critica dovuta alla stanchezza, alla nostalgia e a cose che io non riesco a capire nonostante ce la metta tutta.

Ma adesso, dopo essermi sfogata, mi sento meglio.

Anche perché il ritorno a casa con la Folletta che mi aspetta è sempre la parte migliore della giornata.

Ho pensato di portarla in cortile a girare un po’ con il triciclo, ma dopo un po’ ci si è addormentata sopra e allora sono stata costretta a ritornare in casa…

E allora perché non approfittare per scrivere qualcosina?

Sarà una nuova settimana impegnativa ma tra un impegno e l’altro ci sarà sicuramente spazio per le cose che mi piacciono di più.

Auguro una buona settimana a chiunque leggerà questo post!

Il guardiano del faro – Camilla Lackberg

Ultimo libro edito in Italia…

Adesso aspetto con ansia quelli che ancora non sono stati tradotti.

ilguardianodelfaroTrama

In una notte d’inizio estate, Annie percorre con la sua vettura la strada della costa occidentale che collega Stoccolma all’arcipelago di Fjällbacka. A bordo c’è anche il figlio e i due si stanno recando a Gråskär, l’isola la cui vecchia casa del guardiano del faro apparteneva alla famiglia della donna. La leggenda vuole che nell’isola si aggirino degli spettri, ma ad Annie, che sta guidando con le mani sporche di sangue, non importa.
Nel frattempo a Fjällbacka Patrik Hedström è rientrato da poco in servizio, lasciando Erica sola ad occuparsi dei gemelli nati da pochi mesi. Patrik si sta occupando dell’omicidio di un dirigente comunale del settore finanze, ucciso in casa con un colpo alla nuca. La polizia di Tanumshede scopre un collegamento tra l’uomo, che prima di morire avevato incontrato Annie sull’isola degli spettri, e un’associazione di sostegno a donne maltrattate.

La sirena – Camilla Lackberg

Mi sono completamente dimenticata degli ultimi due libri che avevo letto a suo tempo…

la-sirenaTrama

Mentre Erica Falck aiuta Christian Thydell nella stesura del suo romanzo d’esordio, l’uomo le confessa che da un anno riceve puntualmente delle lettere anonime, scritte sempre con la stessa calligrafia, contenenti minacce di morte. Nel frattempo lungo la costa di Fjällbacka viene rinvenuto il cadavere di un amico dello scrittore, misteriosamente scomparso tre mesi prima. L’ispettore Patrik Hedström inizia così ad indagare, convinto che tra i due fatti esista una correlazione. Parallelamente alle indagini della polizia, Erica, incinta di due gemelli, segue una sua pista convinta di riuscire ad immedesimarsi nei pensieri di Christian, in quanto anche lei scrittrice già affermata.

Un altro mercoledi’ se ne va

Un altro mercoledì se n’è andato.

Stamattina lento ma lavorativo… Oggi pomeriggio lento e basta, e una volta arrivata a casa fin troppo veloce.

Sto ancora cercando di digerire la notizia che l’assicurazione, essendo un danno piccolo, non pagherà la sistemazione della serratura della mia portiera.

Faccio fatica a mandare giù sta cosa perché io pago ogni anno l’assicurazione e una volta, una, che mi serve l’assicurazione non risarcisce me…

Quindi oltre al danno, la beffa.

Mi passerà prima o poi…

Ma mi sa stavolta più poi che prima.

Per il resto sono felice di essere già a metà settimana…

Spero che arrivi presto domenica e che settimana prossima non nevichi come dicono.

L’unico elemento atmosferico che non sopporto è la neve…

Non sono metereopatica, ma quando nevica mi viene una tristezza addosso che non saprei spiegare.

E neanche il perché di questa cosa…

Sarò rimasta traumatizzata da piccola!

Per stasera cena, doccia e poi nanna, spero tanta!

A voi tutti auguro una…

788047029

Quasi tre ore di cammino

chilometri
8,69
ore
2:53:54
min/km
20:00
kcal
683

Oggi dovevo andare in banca a versare lo stipendio e dal carrozziere per sapere quando portare la macchina a far riparare dopo il tentato furto dei mesi precedenti.

Era una bella giornata, non fredda e allora perché non andare a piedi.

Folletta nel passeggino e papà come accompagnatore…

Cene-Gazzaniga-Fiorano e ritorno al passo di mio papà che non è che corre…

Daiana ha sempre dormito…

E noi camminato…

Questo giro è stato anche un’occasione per fare un po’ di moto e per salutare qualche parente sparso in giro per i paesi.

Mi sono divertita…

Anche se adesso un po’ di stanchezza si è fatta sentire…

Devo rifarlo, può essere un buon modo per perdere qualche chilo…

Sperando che quest’anno ci regali una buona primavera e una fantastica estate mi riprometto di tornare a camminare il prima possibile…

E sono sicura che lo farò…