Che disperazione!

E alla fine mi sono rivelata la peggiore delle persone del mondo.

Ci ho provato io a tentare di stare sveglia, ma ogni minuto di più che passa gli occhi mi si chiudono.

Se non fosse che ho mezz’ora di strada all’andata e uguale al ritorno, magari ci avrei provato.

Ma io ho troppa paura di addormentarmi in macchina…

Se per un colpo di sonno faccio un incidente?

Allora meglio stare a casa!

Così mangio, mi lavo e vado a letto.

Non metto a rischio la mia vita e soprattutto quella degli altri.

Ciò non toglie però che mi spiace non esserci.

Una serata con gli amici fa sempre bene…

Pazienza sarà per la prossima…

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Triologia: Innamorata di un Angelo–Il mio Angelo segreto–Un amore di Angelo di Federica Bosco

Dato che questa è una triologia e dato che li ho letti tutti e tre, farò un post solo…

Libri veramente coinvolgenti e commuoventi… Non so quante lacrime ho versato…

Innamorata di un angelo

978-88-541-2444-8
Trama

Mia è una ragazza di sedici anni, con genitori separati e amante della danza. Sogna di andare in una prestigiosa scuola di danza ma questo desiderio viene bloccato da problemi economici, visto che la scuola è molto cara e sua madre non può permettersi di sostenere la retta scolastica. Mia è innamorata di un ragazzo di quattro anni più grande di lei: Patrick, fratello della sua migliore amica Nina. Mia crede che non potrà mai avere Patrick così ritenne inutile dire alla sua migliore amica di avere una cotta per suo fratello da molti anni. Mia continua a escogitare piani per andare alla tanto ambita scuola. La soluzione sarebbe chiedere aiuto alla nonna molto ricca, ma il piano viene scartato visto che la nonna Olga ha litigato con la figlia (la madre di Mia), tutte e due molto orgogliose per chiedersi scusa e chiarirsi. Un giorno però Mia, insieme alla sua amica Nina trova il coraggio di chiedere aiuto ad Olga che le fa fissare un’audizione all’insaputa della madre. Nel frattempo Patrick, che intanto è entrato in marina per riuscire nel suo intento di essere d’aiuto per la sua patria, si avvicina sempre più a Mia conoscendola meglio e non reputandola più come una sorella, e i due scoprono di essere entrambi innamorati. Non svelano però la loro storia a Nina che quando lo viene a sapere per errore, ha una reazione di rifiuto sia verso l’amica sia verso il fratello. La sua situazione peggiorerà ancor di più in seguito ad alcune delusioni amorose. Un giorno Mia e Patrick decidono di andare al mare all’insaputa però della madre di Mia, uscita col fidanzato, e Mia per non lasciare il suo cane York solo a casa lo porta con lei. Mentre sono in spiaggia vedono un bambino che sta per affogare, così Patrick si butta in mare e lo salva. Tornando a riva Mia si accorge che manca il suo cane, che si è buttato in acqua. Il ragazzo allora decide di rituffarsi. A riva torna il cane ma purtroppo Patrick no. Il mondo di Mia cade a pezzi, e Nina considera la ormai ex amica responsabile della morte del fratello. Mia comincia a non mangiare, a non ballare più e a non parlare. Sfinita e con la voglia di farla finita decide di buttarsi nello stesso punto del mare in cui era morto Patrick per suicidarsi. Il libro finisce con Mia, su un letto d’ospedale che sente le voci di un dottore che dice che la ragazza è in coma. Mia, in stato di incoscienza, sente la voce di Patrick che le domanda se la sente e lei gli risponde di si. Ecco un’altra testimonianza del vero amore che anche se il destino lo separa fisicamente l’anima non muore mai.

Il mio Angelo segreto

il mio angelo segreto

Trama

Dopo il tentato suicidio, Mia si ritrova in coma in un letto d’ospedale, incapace di svegliarsi, nonostante le sia più che doloroso guardare la propria famiglia soffrire. Fortunatamente, tutto cambia e Mia, dopo aver percepito la presenza e la voce di Patrick , si sveglia ed è costretta a fare i conti con il mondo reale: la sua amicizia con Nina e la sua audizione alla Royal Ballet School sono andate in fumo. Mia informa presto i suoi familiari del fatto che senta la presenza di Patrick, ma quest’ultimi, nonostante siano sbalorditi dalla notizia, continuano a sostenerla, non colmando però il vuoto dentro di lei. Tuttavia Patrick è ancora accanto a lei e decide di accompagnarla nel suo viaggio a Firenze a casa della nonna Olga. È proprio qui che, tra nuove amicizie e nuove fantasie , Mia ricomincia a ballare e a riprendere fiducia nel futuro, trovando anche il coraggio di scrivere una lettera di scuse a Nina. È proprio per questo che il ritorno a Leicester le sembra tanto duro: tutti quegli sguardi da affrontare e l’odio che, nonostante tutto, Nina prova ancora per lei. Infatti, la famiglia Dewayne non se la passa bene: la madre Laetitia sembra collezionare gli oggetti del figlio, il signor Dewayne è diventato un alcolista e Nina è incinta del fidanzato Carl. Mia cerca in tutti i modi di aiutare la famiglia della sua amica e, per questo, decide di parlare, sempre assistita da Patrick, a Laetitia, aiutandola a ritrovare il sorriso. La ragazza deve, inoltre, sostenere l’esame finale, lasciato in sospeso a causa del suo tentato suicidio, e tentare il tutto per tutto alla Royal. Ma è proprio il perdono da parte dell’amica Nina a farle cambiare idea: infatti, nonostante la sua audizione sia andata per il meglio, Mia decide di aspettare e prega la commissione di cedere il suo posto a colei o a colui che lo desideri veramente. Il romanzo si chiude con una Mia piena di sogni e di speranza, pronta a sostenere la sua famiglia e la sua amica Nina.

Un amore di Angelo

978-88-541-4091-2
Trama

Scegliere la propria strada non è sempre facile
Da quando avevo cominciato a camminare non avevo desiderato altro che danzare.
«Libera di danzare senza schemi e regole ferree, libera di studiare con chi volevo senza più obbedire ai canoni rigidissimi delle scuole prestigiose o ai capricci di insegnanti frustrati, libera di esprimere me stessa». Mia ha avuto l’occasione che attendeva da sempre: un’audizione alla Royal Ballet School. Ma quando si è trovata su quel palco, quando ha capito che la possibilità di entrare in quella scuola era a portata di mano, ha sentito di non voler rinunciare alla libertà di danzare senza regole, vincoli, costrizioni. Accanto a lei, anche nelle decisioni più difficili, c’è sempre stata la voce di Patrick, eterea presenza che non la lascia mai. Dopo il suo “no” alla Royal, per Mia può iniziare una nuova vita: lei e Nina, superate finalmente tutte le incomprensioni che le avevano divise, decidono di trasferirsi a Londra. Mia trova una scuola d’arte che la entusiasma, la Brit, mentre Nina prova a frequentare un corso di giornalismo. Ma Londra non è solo divertimento e cambiamenti: le due amiche dovranno anche affrontare la difficile gravidanza di Nina. A sostenerle, come sempre, ci sarà l’incorporea figura di Patrick. Finché un giorno…

 

Giovedi’

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Stasera devo uscire a cena ma io l’unico posto che vorrei veramente raggiungere è il mio letto.

Lo so, sono brutta e antipatica, ma io sono stanca!

Tra ieri e oggi non so quanti mi abbiano chiesto se non stavo bene…

Quindi mi chiedo in che stato sia in giro.

Ma oramai ho accettato e mi spiacerebbe disdire…

Non credo che faremo tardi, però, se ho già sonno adesso, sarà dura tirare anche solo un’ora che per gli altri è normale.

Ce la metterò tutta, ma sarà difficile.

L’unica cosa che mi conforta è che domani saranno solamente 6 ore e poi me ne tornerò a casa e potrò dormire un po’.

E poi domani sera festa di Halloween!

Buona serata

02_buona_serataLa mattina non è iniziata nel modo migliore, dato che la prima cosa che ho visto o sentito è stato un crampo a un polpaccio.

Di questo, purtroppo, ne porto ancora i segni…

Però per il resto direi che oggi non è andata male.

Anche le due ore del pomeriggio mi sono passate via lisce lisce e sono finite in fretta.

E spero che domani succeda la stessa cosa.

Si, perché domani anticipo le ore di venerdì.

Essendoci la festa di Halloween la sera preferisco andare un po’ a dormire e arrivare a casa alle 15 è troppo tardi per recuperare almeno un po’.

Tanto fare il pomeriggio domani o venerdì non è che cambi di molto e la mia fortuna, in questo lavoro, è il potermi gestire come voglio.

E poi anticipandolo non ci penso più.

E questa settimana mi godrò ben due giorni di pausa in cui fare ciò che voglio…

Mi sembra un sogno poter dire: “Sabato sono a casa!!!!”

Lunedi’

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Un’altra settimana è iniziata ma sarà più corta delle altre.

Non è cominciata male, se devo essere sincera.

Stamattina mi è passata via in fretta e ne sono felice.

L’unica cosa è che sono avvolta in un senso di nausea…

O più che vera propria nausea ho la sensazione di dover vomitare qualcosa che ho in gola.

Da quando ho preso quella tossettina stupida, un mese e mezzo fa, non mi sono più ripresa.

Il 5 novembre ho la visita dall’Otorinolaringoiatra e le spiegherò tutti i miei problemi per i quali spero abbia una soluzione.

Perché io non ce la faccio più a svegliarmi tutte le notti con un prurito fastidioso alle orecchie e il naso tappato anche quando non ho raffreddore.

E ad essere ko ogni volta che prendo i mali di stagione.

Dopo aver riscontrato che non ho nessuna allergia, l’ultimo medico che mi resta da consultare è quello.

E spero davvero con il cuore che mi sappia aiutare e che ogni problema che ho, anche alle corde vocali, svanisca e io possa tornare a vivere serenamente con la mia voce e senza problemi di respirazione.

Ho deciso…

… Di imparare tre nuove canzoni…

Mi piacciono troppo e vorrei poterle cantare…

La prima è “Pitzinnos in sa gherra” dei Tazenda.

Dopo “Domo mia”, “Cuore e vento”, “Madre terra” e “No potho reposare” (per le mie corde vocali incantabile) voglio provare questa…

Poi, dato che Paola Turci mi piace troppo tanto e che vivo in uno stato di calma apparente, la seconda è questa…

E, dato che non è più mistero per nessuno quanto mi piaccia la Vanoni, vorrei imparare anche questa…

Quindi nei prossimi giorni ascolterò fino alla nausea queste tre canzoni che adoro per potermi sfogarmi cantandole nelle mie serate di karaoke…

Domenica bestiale

domenica18

Ora lo so con certezza!

Sono 12 i kg che devo perdere…

Sono tanti ma se mi impegno ce la posso fare, ne sono sicura.

Anche se è domenica un “giro” in cyclette oggi non me lo toglie nessuno…

Per la fine dell’anno prossimo devo aver raggiunto di nuovo il mio peso e devo riuscire a rimettere il vestito del matrimonio di mia sorella per Capodanno…

Adesso, anche con tutto il mio impegno, non ci sto dentro!!!

Ho iniziato questa domenica mattina pesandomi…

Magari qualcuno penserà che mi sono rovinata la giornata, e invece ho trovato un motivo in più per impegnarmi a fare esercizio fisico…

Quindi, essendo oggi una giornata semicasalinga, dopo pranzo ne approfitto per guardare qualcosa in tv e fare sport…

Anche per le mie povere ginocchia e la mia povera schiena che devono sopportare tutto questo peso!!!

La prossima che verrà sarà una settimana lavorativamente corta essendo di sabato il 1 novembre…

E io non posso che esserne felice, due giorni di vacanza di fila non me li toglie nessuno!

Buon sabato

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Già da come ho sceso le scale stamattina si capisce che oggi non ho voglia di tirarmi insieme.

Sono le 6.21 di un normale sabato mattina e anche le stelle mi hanno abbandonato a discapito di nuvoloni che non promettono nulla di buono.

Per di più fa un freddo becco.

No, non sono triste, paranoica o tutte quelle cose lì, sono solamente svogliata.

E siamo solo al 25 ottobre.

So che passerà, spero in fretta.

Nei tempi morti ho un buon libro da leggere, una buona colazione.

Ma la voglia di tornare a casa è sempre tanta.

Ieri sera ho saputo con certezza cosa farò ad Halloween e Capodanno e non posso esserne più felice.

In fondo quando varchi la porta di un bar e ci passi quasi tutte le serate in cui esci sai che prima o poi si creerá quella sensazione che ti farà dire: “Eccomi a casa!”

Ed è così che mi sento dove passerò queste feste con i miei amici.