Un ponte per Terabithia

Se un film è in grado di commuovermi allora significa che è un bel film…

E questo, secondo me, lo è…

Un ponte per Terabithia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trama

Jess Aarons è un ragazzo di dodici anni, ama correre e disegnare, vive con i genitori e le quattro sorelle, due più grandi e due più piccole di lui: le più grandi, Ellie e Brenda, litigano in continuazione tra loro.
La sua famiglia ha gravi difficoltà economiche e questo porta i genitori a trascurare i bisogni morali di Jess, che ha poca fiducia in se stesso, e fa fatica ad allacciare rapporti di amicizia. A scuola Jess è preso di mira dai bulli, in particolare da Scott Hooger e un ragazzino dai capelli rossi, Gary Faulcher, fido compagno di Hooger. C’è anche una bulletta, Janice Avery, che si scoprirà in seguito che si comporta così perché il padre la picchia. Jess è preso in giro anche per le difficoltà economiche della sua famiglia. La sua vita cambia il primo giorno di scuola, in cui arriva una nuova alunna nella sua classe, Leslie Burke, una ragazzina venuta da un’altra città, con una grande fantasia e un cuore grande. Il primo giorno c’è una gara di corsa nel giardino della scuola, che Jess, allenatosi tutta l’estate, è sicuro di vincere. Ma anche Leslie vuole partecipare nonostante sia l’unica ragazza, e, con grande sorpresa di tutti, vince la gara, facendo arrabbiare Jess. Nonostante le prime diffidenze, scoprono di essere vicini di casa e diventano amici. Insieme decidono di esplorare i dintorni del luogo fino al bosco, che però non possono raggiungere a causa di un piccolo torrente. Vicino alla riva, è appesa ad un ramo una corda, usata in precedenza da qualcuno per attraversare il corso d’acqua. Leslie, nonostante Jess non si fidi, lo convince ad utilizzarla e insieme attraversano il torrente inventando per gioco che la corda è magica e li conduce in un mondo incantato di cui loro sono il re e la regina. Il luogo lo chiamano Terabithia: è popolato da antiche mistiche creature, i terabithiani, ma anche creature malvagie, a cui i due ragazzi collegano i bulli di scuola. Il loro posto preferito in tutta Terabithia è una casetta sull’albero trovata a pezzi che loro si impegnano a ristrutturare rendendola perfetta per i loro giochi. Così ogni pomeriggio i due vanno a Terabithia, e immaginano di vivere fantastiche avventure combattendo contro le forze del male. Leslie capisce Jess più di ogni altra persona. Infatti per il compleanno di Jess, suo padre gli regala una pista per le macchinine, mentre Leslie una scatola con tutti i colori delle tempere, il desiderio segreto di Jess. Jess per ricambiare il regalo, le dona un cane chiamato Prince Terrier che immaginano essere la razza purosangue per fiutare e combattere i troll. Successivamente col passare dei giorni il rapporto con alcuni compagni cambia, ad esempio i due diventano amici di Janice. Un giorno la professoressa di Jess, il quale ha da tempo una cotta per lei, lo invita ad andare al museo d’arte e lui accetta non dicendo niente però a Leslie, poiché vuole stare solo con la professoressa. Quel pomeriggio perciò non va a Terabithia con la sua amica. Una volta tornato a casa i suoi genitori gli danno una notizia alla quale lui non crede subito: Leslie è morta in seguito ad una caduta dopo che la corda per attraversare il fiume si è spezzata. Jess si deprime ed incolpa se stesso per non averla invitata al museo, ma dopo decide di reagire. Poiché la corda si è spezzata, comincia a costruire un ponte per accedere a Terabithia che permetta a chiunque di accedere al suo magico mondo e incorona May Belle (la sua sorellina di 6 anni) come nuova principessa di Terabithia.

Buona visione!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...