27 aprile 2017

La camera finalmente è finita.
Ho impiegato un po’ di tempo per sistemarla ma oggi ogni briciolo di polvere se n’è andato.
Ho di nuovo due letti (uno era sempre sommerso di cose) e il superfluo è stato buttato.
E già che c’ero ho anche sistemato la cassa del computer che non andava più.
Adesso mi sembra vuota ma va benissimo così.
Tutto ciò che è sparito è perchè non mi serviva più.
Per far passare il tempo, ora, mi sto guardando Guardiani della Galassia.
Non so perché ma mi intrigava.
Poi i fantasy non sono poi così male.
Buon pomeriggio!

Seridò 22.04.2017

Con Daiana, mia sorella e mio cognato, sabato, siamo andati alla Fiera di Seridò a Montichiari (BS).

Seridò è un immenso parco giochi ricco di attività da far svolgere al proprio bambino.

C’è l’area dedicata allo sport (pista di atletica, calcio, basket, golf, bowling, ecc…), l’area dedicata agli spazi creativi (il sale colorato, colorare con la sabbia, leggere i libri, il truccabimbi, lavorare la creta, ecc…), le aree gioco (con giochi di tutti i tipi).

Credo che nella giornata di ieri li abbiamo fatti quasi tutti.

Siamo partiti dai giochi del primo stand.

Gli animali della fattoria, dei tubi di plastica da assemblare, i dinosauri, i Lego, ecc…

Daiana si divertiva e io a guardarla mi divertivo ancora di più.

E’ vero, io a queste fiere non faccio molto, tranne tante foto, ma mi piace andarci comunque per vedere qualcosa di nuovo, per passare un po’ di tempo in posti diversi e per vedere lei che si diverte.

Perché non c’è niente di meglio di vederla felice.

E’ vero che non l’ho fatta io, ma la sto aiutando a crescere e questo mi basta.

Dopo un primo giro siamo passati al padiglione dove facevano il truccabimbi.

Una meravigliosa bambina è entrata ed è uscita una fantastica farfalla.

Una colorata con gli acquarelli e altri lavoretti e siamo passati (dopo pranzo) allo stand dello sport.

Fiera organizzata benissimo con dei ragazzi dello staff che aiutavano i bambini più piccoli nelle varie attività.

Consigliatissima per chi ha bambini fino a 12 anni.

Possono fare tantissime attività e divertirsi senza sosta.

 

Cristiano De André al Palacreberg Teatro di Bergamo 21.04.2017

Cristiano è “entrato” nella mia vita nel 1999, avevo 15 anni e già da tempo si capiva che non sarei stata uguale agli altri, appassionati per lo più di musica da discoteca.

Io, già all’epoca, prediligevo la canzone d’autore.

Sono passati 18 anni e mai per un istante ho perso la voglia di ascoltarlo cantare.

Neanche quando gli articoli di giornale ne parlavano male.

Io l’ho sempre sostenuto convinta che quello che fa nella sua vita (che per me sono fatti solo ed esclusivamente suoi) non abbia influenzato quello che è quando scrive una canzone o quando canta.

Poi ognuno ha le sue idee, ma per me è un grande Artista e non ha niente da invidiare a suo padre.

Qualche mese fa, quando Cristiano ha pubblicato sulla sua pagina facebook il calendario con le nuove date del tour “De André canta De André” arrivato ormai alla terza stagione, avevo visto che avrebbe fatto una data al Palacreberg Teatro di Bergamo.

Praticamente fuori casa.

Allora ho iniziato a pensare a chi chiedere di poter venire con me, da sola ai concerti non mi piace andare, voglio sempre condividere qualcosa di bello con qualcuno.

Ma non trovavo nessuna soluzione, finché una sera, qualche settimana fa, mia sorella si è proposta (io l’avevo scartata a priori convinta che con la bimba piccola non sarebbe mai venuta) e così ho comprato i biglietti e ho atteso, con ansia, che il 21 aprile 2017 arrivasse.

Volevo vedere dal vivo quell’uomo che spesso sognavo, quell’uomo che mi piace così tanto, quell’uomo della quale sono sempre stata “innamorata”.

E finalmente alle 21.10 Cristiano è arrivato sul palco con la sua carica e la voglia di farci ascoltare qualcosa che per lui è veramente speciale.

La musica, le canzoni di suo padre.

In genovese o in italiano ha tirato fuori dal cilindro dei capolavori (che io conoscevo già tutti) che è stato piacevole ascoltare.

Alternandosi tra chitarre, violino e tastiera ci ha regalato dei pezzi, riarrangiati a modo suo, suonati e cantati in maniera magistrale.

Più di due ore di musica.

E arrivati alla fine non se ne ha mai abbastanza.

Avrei voluto ripartire da capo e riprendere a cantare e sognare con lui.

E alla fine, come ultima canzone, un regalo per le mie orecchie.

La dolcezza di Cristiano, accompagnandosi alla tastiera, ha intonato in un modo troppo dolce da potergli resistere, La canzone dell’amore perduto.

E per me questo è, un uomo, fragile magari, che per allontanare questa fragilità ha utilizzato metodi sbagliati, ricco di una sconfinata dolcezza.

Non facevo poi conto di incontrarlo, ma la fortuna è stata dalla mia parte e così mi sono tolta lo “sfizio” di farci una foto insieme.

Nonostante la stanchezza (e la fame) lui è stato gentilissimo.

IMG_5712

E io, così sensibile, così particolare, così … (mettete voi un termine che volete) ne sono uscita ancora più innamorata di prima.

Buona domenica

buona-domenica-8-420x420

Vengo da un inizio di weekend formidabile.

Stancante, magari, ma direi superlativo, come non me ne capitavano da tempo.

Ho capito anche cos’era che mi spegneva negli ultimi tempi.

La mancanza di adrenalina.

Si perché l’adrenalina è quella cosa che ti fa sentire viva, saltare.

E’ quella cosa che ti porta ad essere, magari anche involontariamente, felice.

E io adesso, lo sono.

Sono felice delle esperienze che la vita mi mette davanti.

Le prendo al volo e me le godo più che posso.

E così ho fatto venerdì e sabato.

Venerdì il concerto di Cristiano De André e ieri Seridò, la fiera dei bambini a Montichiari (BS) con la mia Folletta…

La donnina dell’accumulo

Oggi, Pasquetta, ho pulito i quattro ripiani dell’armadio della mia camera.

Ne avevano veramente bisogno.

E mi sono scoperta la donnina dell’accumulo, per lo più inutile.

Carte di regali, fogli di giornali, ecc…

Tutte cose che in realtà non mi sono mai servite.

Ma per affetto le tenevo via.

Ora che qualcosa è cambiato e che ciò mi ha dato la spinta per fare pulizia tutto ciò che non era utile o che occupava spazio senza avere un reale utilizzo l’ho buttato via.

E altro è finito in una scatola che finirà, nei prossimi giorni, in solaio insieme a tutte le altre.

Sembra un’altra camera ora, uno spazio che così non è mai stato e che spero resti così per molto tempo.

14 aprile 2017

egawi

Daiana dorme sul mio letto e quindi la mia sistemazione della camera si ferma.

Almeno fino a mercoledì quando tornerà ad andare all’asilo.

Ho iniziato a ripulirla lunedì e non ho ancora finito.

Ho scoperto cose che non sapevo di avere, cose che non ricordavo e ho portato via tante cose che davano solo fastidio.

Già adesso inizia ad avere un altro aspetto.

Sono una disordinata cronica e il mio ordine non dura mai più di qualche giorno.

Non lo faccio apposta, sono fatta così.

Ci provo ma non ci riesco.

Ma adesso mi ci voglio mettere d’impegno. Riempirò una nuova scatola e porterò ciò che non mi serve in solaio.

Nel frattempo, oggi, guardo un po’ di tv…